Cezanne a Milano /Cezanne in Milan

Questo ultimo mese è stato infernale (lavorativamente parlando) e sebbene abbia decine di idee per decine di post non trovo il tempo di mettermi a scrivere.
Vorrei però segnalare, a i milanesi o a chi si trovi a passare di qui entro domenica, la mostra “Cezanne. Les ateliers du midi” a Palazzo Reale, che si conclude appunto domenica 26.
Non avevo mai approfondito il pittore e la sua opera e sono rimasta molto colpita dall’uso del colore, dalle pennellate spesse e pastose che danno rilievo alle forme quasi che gli oggetti fossero tridimensionali.
A meno che non siate dei grandi conoscitori suggerisco di avvalersi dell’audioguida, non fornisce descrizioni troppo tecniche ma permette anche ai più profani di inquadrare l’artista nel periodo storico e di comprenderne le tematiche e lo stile!
Qualche informazione pratica:
– orario di apertura 9.30 – 19.30, ma oggi (giovedì) e sabato la mostra chiude alle 22.30 (ultimo ingresso alle 21.30)
– biglietto intero 9€ – riduzioni con le tessere di: ARCI, AUSER, Centro Culturale Francese di Milano, CGIL, CISL, Rinascente, Touring Club Italiano, FAI, IKEA Family
– audioguida 6€
– applicazione per iPhone con informazioni varie in italiano (forse le stesse dell’audioguida) – dettagli sul sito alla sezione APP.

Una nota per i puristi delle lingue come me: il doppiaggio italiano in audioguida talvolta “toppa” la pronuncia di nomi in francese…a me queste cose danno proprio il nervoso! Con la mia amica B abbiamo anche evidenziato un possibile errore di traduzione da una delle citazioni di Cezanne riportata sulla parete di una delle sale (la traduzione in inglese corrisponde all’originale francese, quella in italiano…no) Se andate e lo notate anche voi fatemelo sapere così ci confrontiamo (io ho le foto!!!)

Buon divertimento🙂

The last month has been a nightmare (on the job side) and I have many ideas for new posts but no tome to put them on paper (keyboard!).
Nevertheless I would like to recommend to those who live in Milan, or will be in the neighbourhood in the next few days, the exhibition “Cezanne. Les ateliers du midi” at Palazzo Reale (it ends next Sunday 26th).
I had never really studied the painter and his work and I was really impressed by the way he uses the colours and the brushes so that the paint is thick and doughy and the forms look almost palpable and tridimensional.
Unless you have a good knowledge of Cezanne, I suggest to renting the audio guide. It does not provide too technical information but will permit to situate the artist in his historical context and to understand his subjects and his style.
Here are some practical info:
– opening hours 9.30 am – 7.30 pm, but today (Thursday) and Saturday the exibit closes at 10.30 pm (last admission at 9.30 pm
– ticket 9€ – reductions with the following cards: ARCI, AUSER, Centro Culturale Francese di Milano, CGIL, CISL, Rinascente, Touring Club Italiano, FAI, IKEA Family
– audio guide 6€
– iPhone application with info in Italian (perhaps the same as in the audio guide) – see details on the website in the APP page.
One side note for the purists of the languages like me: the dubbing (Italian) in the audio geode sometimes pronounces French words or names in the wrong way, I hate when it happens! My friend B and I also noticed what should be a mistake of translation in one quote from Cezanne on one of the walls of the exhibit (translation in English corresponds to the original French sentence while the Italian one doesn’t). should you go to the exhibit and notice the same thing, please let me know so we can compare our impressions (I took photos!!!).

Have fun!

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Best Western a Copenhagen / Best Western in Copenhagen

Best Western a Copenhagen / Best Western in Copenhagen.

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Best Western a Copenhagen / Best Western in Copenhagen

Nell’agosto del 2010 abbiamo trascorso 10 giorni fra Copenaghen e Oslo. Lassù non ci aspettavamo di trovare hotel economici e per andare sul sicuro ci siamo affidati alla catena Best Western.
Il Best Western Mercur Hotel (http://www.bestwestern.dk/en/hotels/best-western-mercur-hotel-copenhagen-description) ci ha ospitati a Copenhagen per 6 notti a un costo promozionale di circa 100€ a notte. Si tratta di un hotel enorme e dall’atmosfera un po’ impersonale. Le stanze (almeno quelle di livello più economico) sono piccole, ma piccole! In pratica la dimensione del letto matrimoniale più lo spazio per girarci intorno. Ai piedi del letto l’agio era leggermente maggiore e garantiva lo spazio anche per il panchetto su cui si poggia la valigia. Avere la valigia a portata di mano è stato fondamentale, poiché l’armadio in dotazione era una colonna di 50×50 cm, appena sufficiente per appendere giacche e pantaloni e stipare in basso i maglioni, ma magliette e biancheria dovevano per forza rimanere in valigia! Anche il bagno era abbastanza piccolo: la doccia grande, questo sì, ma lo spazio vitale fra WC e lavandino decisamente minimo. C’è da dire, però, che il letto era molto comodo (che quando macini chilometri per tutta la giornata questo rappresenta un valore aggiunto) e che tutto sommato per l’uso che facciamo noi della stanza d’albergo (doccia e nanna) la sistemazione era più che sufficiente.
Una cosa che mi ha colpita negativamente è stata la poca cortesia da parte del personale, sempre imbronciati, mai un sorriso (se sei a contatto con il pubblico, a mio avviso devi avere un atteggiamento solare) e poco preparati su informazioni logistico/turistiche (anche questo secondo me è inaccettabile dal personale di reception di un hotel).
Una lancia a favore di questo albergo va senz’altro spezzata per la posizione. 10 minuti a piedi dalla stazione di Kobenhaven, dove arriva il trenino proveniente dall’aeroporto e da cui partono i treni per eventuali gite fuori porta e 5 minuti a piedi dal parco di divertimenti Tivoli; accanto al Tivoli si apre la piazza del Municipio e da lì si accede al resto della città e a tutto ciò che di artistico ha da offrire.
Un’ultima curiosità sull’hotel? Ha a disposizione un campo da tennis “in quota”, posizionato su una porzione di tetto. La nostra camera ci affacciava proprio sopra e abbiamo visto alcuni degli ospiti giocare. Va prenotato in anticipo.

In August 2010 Q and I spent 10 days between Copenhagen and Oslo. We did not expect to find good bargains over there and picked the well-known hotel chain Best Western.
In Copenhagen we stayed at the Best Western Mercur Hotel (http://www.bestwestern.dk/en/hotels/best-western-mercur-hotel-copenhagen-description) for 6 nights at the promo price of about 100€ per night breakfast included. It is a very big hotel with a quite impersonal atmosphere. Bedrooms (at least the economic ones) are very, very small! Consider the size of a double bed with some space to move around it and a bit more of space at the foot of the bed, where there was a luggage stool. To have the suitcase at hand was crucial since the closet was a 50×50 cm column where we managed to fit trousers, jackets and some pulls, while T-shirts and underwear had to stay in the suitcase! The bathroom was as small as the room: there was a big shower, that is true, but the space between the sink and the WC was minimal. To be correct, I must say the bed was very comfortable (and when you walk all day long this is quite relevant) and considering we use the hotel room only for sleeping and taking a shower, this accommodation was fair enough.
One thing that I would report as negative was the lack of courtesy in the receptionists, they always looked distracted and never smiled (I am convinced that if you work with the public you should always have a nice attitude), and if you asked for anything it seemed like they were doing you a favour. Furthermore, they had very poor knowledge of logistic/touristic information (which is unacceptable in someone who works at a hotel reception).
The main thing this hotel is worth it is its location. 10 minutes walking from Konenhaven station, where the train from the airport arrives and where you can find trains to any destination outside town, should you want to take a one day trip, and 5 minutes walking from the amusement park Tivoli; around the corner from Tivoli Gardens you will find the town hall square and crossing it you will access all the main sites and buildings the city can offer.
One last hint about the hotel: it offers a high-flying tennis court located on a portion of roof. Our bedroom faced it and we had the chance to see some guests playing. You need to reserve it in advance.

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Un fine settimana all’Hotel Speranza di Sirmione / A weekend at the Hotel Speranza in Sirmione

Mia madre compie gli anni alla fine di luglio e generalmente in quel periodo (beata lei!) è già in vacanza in un paesino delle Marche a due passi dal mare. Quando vivevo a Roma riuscivo a raggiungerla, se non proprio il giorno del suo compleanno almeno durante il fine settimana più prossimo, in modo da festeggiare insieme, ma da quando mi sono trasferita a Milano la distanza è notevolmente aumentata e il collegamento è meno agevole. Per questa ragione la scorsa estate (provvidenzialmente il compleanno capitava di sabato) ho proposto che fosse lei a venire da noi e che scegliesse una meta da raggiungere nel fine settimana; la sua preferenza è caduta sul Lago di Garda.
Dopo un’accurata ricerca sui vari expedia.it, trivago.it, bed-and-breakfast.it, ecc. ho scelto l’Hotel Speranza a Sirmione (hotelsperanza.sitonline.it). In effetti il mio primo commento è stato “Chi vive di speranza…”, poi però mi sono lasciata convincere dalla posizione dell’hotel – assolutamente centrale -, dalle immagini sul sito e dai commenti sul web, che apparivano generalmente positivi. Le aspettative non sono state assolutamente deluse!
Poiché viaggiavamo in auto, l’hotel ci ha fornito l’autorizzazione di accesso al centro storico per depositare i bagagli (occhio, se non siete abituati alle stradine strette strette, potreste trovarvi in difficoltà). L’ingresso al centro storico di Sirmione è limitato e regolato dai dissuasori di transito, la prenotazione in un hotel all’interno delle mura, però, permette di accedere per il tempo necessario allo scarico dei bagagli. Una volta a destinazione siamo stati accolti con gentilezza da un giovane receptionist che ci ha consegnato le chiavi delle camere e ci indicato come raggiungere il parcheggio convenzionato fuori dalle mura, dove abbiamo lasciato la macchina.
Le stanze da letto sono arredate in modo semplice ma confortevole e i letti sono comodi. Sui comodini abbiamo trovato una confezione di tappi igienici per le orecchie e ci siamo preoccupati che questo equivalesse a schiamazzi notturni. In realtà il centro storico di Sirmione è rallegrato dalla musica dal vivo nelle piazze e nei locali solo fino alla mezzanotte, poi la musica termina e pian piano i turisti rientrano in hotel. Noi non abbiamo avuto alcuna difficoltà a dormire!
Sono rimasta particolarmente colpita dalla reazione pronta e cortese quando – appena preso possesso della camera – ho fatto notare che nel piatto doccia avevo trovato un ciuffo di capelli: senza nemmeno venire a controllare il ragazzo alla reception ci ha assegnato un’altra sistemazione e in capo a pochissimi minuti il proprietario si è presentato alla nostra porta per scusarsi dell’inconveniente🙂
L’Hotel Speranza è gestito da Franco ed Elisa, una coppia del posto simpatica e premurosa, pronta a fornire indicazioni e suggerimenti per farvi godere al meglio del tempo che trascorrete a Sirmione. Se siete fortunati, vi capiterà anche di incontrare il loro figliolo (del quale purtropo non ricordo il nome) – un ragazzino carinissimo che apparecchia i tavoli della colazione con un’accuratezza estrema! – e il loro cagnolino Frank. Alla fine di luglio Frank era il cucciolino di pochi mesi che vedete nella foto, ora probabilmente non lo riconoscerei!

Sirmione è un ottimo punto di partenza per visitare il Lago di Garda e questo hotel rappresenta un’ottima soluzione per da un punto di vista logistico e di servizi. Il rapporto qualità prezzo è buono e la colazione, servita da Elisa, davvero gustosa. Ci siamo trovati davvero bene!


My mother’s birthday is at the end of July and at that time of the year she is (lucky her!) already on holiday in a village in the Marche region, very close to the sea. When I lived in Rome it was quite easy going to visit her and celebrate over the weekend (the closest to her B-day), but now that I live in Milan I am too far away and the connection is a bit more complicated. For this reason last summer (her birthday was on a Saturday) I suggested she came to Milan and pick a place where she would have liked to spend the weekend. She went for the Lake of Garda.
After searching various websites like expedia.it, trivago.it, bed-and-breakfast.it, etc. I made a reservation in Sirmione, at the Hotel Speranza (hotelsperanza.sitonline.it). To be honest at first I thought “Let’s HOPE for the better…” (Speranza = Hope), then I liked the location – in the very centre of the village -, the photos on the website and the comments that were quite good. My expectations were matched!
Since we were travelling by car, the hotel provided us with the pass to access the historical centre and drop off the luggage (if you are not used to very narrow streets, you may not feel comfortable in driving over there). Access to the centre of Sirmione is restricted through an electronic device but an hotel reservation allows you to enter for the time needed to check in and drop off your luggage. Once at the hotel, we were welcomed by a very kind receptionist who checked us in and explained how to reach the reserved parking outside the city walls, where we finally left the car.
The bedrooms are decorated in a basic but cosy way and beds are very comfortable. We found hygienic earplugs ont our night-tables and this made us think of noises at night. The reality is that the centre of Sirmione is quite lively at night, with live music in the streets but only until midnight, when the music stops and people slowly get back to their hotels. As a matter of fact we had quite a restful sleep!
I was very impressed by the prompt and gentle response when – I had just entered my room – I called to say there was some dirt in the shower: without even coming to check the guy at the reception immediately moved us to another room while the owner showed up after a few minutes to apologize for the inconvenience.
Hotel Speranza is run by Franco and Elisa, a very nice and thoughtful couple, very keen to provide hints and help you enjoying your time in Sirmione. If you are lucky you will have the chance to meet also their son (I am afraid I forgot his name) – a very fine boy who takes care of the breakfast tables quite properly! – and their dog Frank. At the end of July Frank was just the puppy you can see in the photo, I am sure I would not recognize him now!
Sirmione is a good starting point to experience the Lake of Garda and this hotel represents a perfect solution in terms of location and service. It offers a fair quality/price ratio and breakfast, served by Elisa, is just fine. We enjoyed staying there!

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La Bettola di Piero a Milano

Quando mi sono trasferita a Milano ho cercato dei ristoranti che proponessero i piatti della cucina lombarda e un collega mi ha indirizzata a La Bettola di Piero (Via Orti, 17 20122 Milano – 0039.0255184947). Troverete questa piccola trattoria in fondo a una traversa di Corso di Porta Romana – va detto, dopo aver faticato un pochino a parcheggiare! – e sarete accolti con un sorriso da Monica che vi indizzerà verso un tavolo con la tovaglia a scacchi banchi e rossi. Rossano, probabilmente, sarà dietro il bancone della mescita o intento a supervisionare la cucina. Quando si entra a La Bettola si ha davvero l’impressione di entrare nella cucina di casa, calda e accogliente.
Il menu propone una selezione di ricette tradizionali lombarde e piemontesi abbinate a intuizioni interessanti, potrete ad esempio gustare un antipastino a base di uova di quaglia (delizioso!) o il classico risotto con ossobuco (decisamente abbondante!). Monica e Rossano saranno lieti di suggerirvi il giusto abbinamento fra i diversi piatti e con i vini e di scambiare due chiacchiere sulla storia della trattoria, quando a gestirla erano Piero e la sua famiglia.
Per quanto riguarda i costi, forse La Bettola non è economicissima (i primi 12€, i secondi 18€), ma vale davvero la pena andarci, almeno una volta. E se capitate da quelle parti a ora di pranzo, potrete usufruire del menu fisso a 12€.
Un ultimo consiglio, per cena cercate di prenotare perché il locale non è grande e i tavoli…vanno a ruba!

When I moved to Milan, I looked for restaurants offering the recipies from the tradition of Lombardia and a colleague addressed me to La Bettola di Piero (Via Orti, 17 20122 Milano – 0039.0255184947). You will find this little restaurant down a side street of Corso di Porta Romana – it must be said, after struggling a bit to park! – and will be greeted with a smile by Monica, who will take you to a table with white and red checkered tablecloth. Rossano, probably, will be behind the counter or supervising the kitchen. When entering La Bettola your will really get the impression of entering inside a home kitchen, warm and cosy.
The menu offers a selection of traditional recipes from Lombardia and Piemonte combined with interesting suggestions, for example you will taste an appetizer ​​with quail eggs (delicious!) or the classic ossobuco with risotto (a very generous portion!). Monica Rossano will be happy to suggest the right match between the various dishes and wines and have a chat about the history of the restaurant, when Piero and his family run it.
Regarding the costs, perhaps La Bettola is not the most economic restaurant (first courses € 12, second courses € 18), but it is really worth to go there at least once. And if you happen to be in the neighborood at lunchtime you can order the menu at 12€.
One last tip, try to book for dinner because the place is not big… and the request is always very high!

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Mangiar bene a Firenze / Good food in Florence

Se andate a Firenze…be’ non serve che vi ricordi di fare una visita al Duomo e al Battistero (occhio alle code, ci sono sempre ma sono particolarmente lunghe nei fine settimana e durante le feste. È preferibile essere lì all’ora dell’apertura). Altrettanto in utile consigliarvi di visitare la galleria degli Uffizi (qui la fila è costante e può durare anche qualche ora: prenotate i anticipo i biglietti online su www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi/). Sicuramente attraverserete Piazza della Signoria col naso all’insù verso il maestoso Davide e percorrerete il romantico Ponte Vecchio, insieme a decine di altri turisti (OCCHIO ALLA BORSA!). Il mio suggerimento, in questo caso, è di fermarsi sul Lungarno e ammirare il ponte a distanza: rimarrete affascinati e al tempo stesso stupiti dall’agglomerato di piccoli edifici che sembrano letteralmente sospesi sul il fiume e, solo per un attimo, vi chiederete ne non stiano per crollare.
Quando sarete stanchi di camminare e avrete soddisfatto la vostra sete di cultura, sarà giunto il momento di saziare il vostro stomaco. Vi suggerisco L’Antico Ristoro di Cambi (www.anticoristorodicambi.it), un ristorante che ho scoperto durante un viaggio di lavoro e che da allora raccomando a tutti coloro che visitano Firenze. Situato nel quartiere di San Frediano, al di là del Lungarno rispetto al più frequentato centro storico, “Di Cambi” può essere raggiunto in taxi o, se ne avete voglia, con una breve passeggiata. Sarete accolti in un ambiente caldo e simpatico all’interno di mura cinquecentesche e, con un ottimo rapporto qualità prezzo, potrete gustare piatti tipici della cucina toscana come la pappa col pomodoro o la ribollita (le mie favorite), la classica bistecca alla fiorentina, gli affettati locali e i sott’olio…
Buon appetito e, se vi va, fatemi sapere se avete gradito!!!

If you visit Florence…well I won’t need to remind you to go and see the Cathedral and the Baptistery (to avoid a long queue, especially during weekends and holidays, try to be there at the opening). It won’t be necessary either to suggest you to visit the Uffizi (you may want to reserve your admission ticket in advance at www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi, this will save you from being in the queue for hours). For sure you will cross Piazza della Signoria looking up at the magnificent David and will pass through the romantic Ponte Vecchio with dozens of other tourists (WATCH YOUR PURSUE AND POCKETS!). Stop for a moment on the Lungarno and admire the Ponte Vecchio from a little distance: you will be amazed and astonished at once by the way the buildings pile up one on the other and appear literally suspended over the river, and you will wonder – just for a moment – if they are going to collapse.
Once your feet will be tired of walking and your appetite for culture will be satisfied, it will be time to satisfy your stomach. I recommend L’Antico Ristoro di Cambi (www.anticoristorodicambi.it), a restaurant I discovered during a business trip and that I suggest to everyone that go to Florence. Located in the neighbourhood of San Frediano, on the other side of the river from the main historical centre, you can reach “Di Cambi” by taxi or with a short walk, if you still wish to walk. You will be welcomed in a warm and cosy space within walls from the sixteen century, and will have the chance to taste typical and traditional Tuscan dishes such as Pappa col pomodoro or Ribollita (my favourite!), the traditional florentine beef-steak, cold cuts and cheese appetizers and oil soaked snacks…
Enjoy your meal and, if you like, let me know your opinion!!!

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Un nuovo inizio / A brand new start

Due anni fa ho aperto un blog, che però non è andato da nessuna parte. D’altronde non sono mai riuscita a scrivere un diario segreto per più di qualche giorno, perché avrebbe dovuto essere diverso con un blog? E poi, avevo davvero qualcosa da raccontare? Fra queste e altre domande, il blog è rimasto “appeso” fino a quando, qualche settimana fa, Splinder ha annunciato la propria imminente chiusura e ha sollecitato i suoi blogger a migrare verso altre piattaforme. Mi sono quindi chiesta se questa fosse l’occasione per chiudere definitivamente il blog o se non potessi trovare un “tema” che ragionevolmente fosse di un qualche interesse per gli altri. Pensa che ti ripensa, ho trovato! La mia più grande passione (oltre al mio amato compagno) è viaggiare e, mi sono resa conto, ogni volta che parto per una nuova meta cerco consigli in rete. Le guide vanno bene per le informazioni sui musei o i principali monumenti, ma se si tratta di negozi, ristoranti, alberghi o di aspetti meno noti, che generalmente si rivelano i più interessanti, preferisco leggere il parere di altri viaggiatori. Ecco qua: il blog sarà il mio diario di viaggio, dove cercherò di riunire informazioni e consigli basati sulla mia esperienza e sul mio gusto personale. Mi auguro che sia di qualche utilità🙂

Two years ago I started a blog which did not go anywhere. On the other end I never managed to write a diary for more than a few days, so why it should have been different with a blog? Besides, did I really had something worth to tell? Between these and other questions, my blog did not “take off” until when, a few weeks ago, splinder.com announced it were about to close and invited its bloggers to migrate towards other platforms. That was about time to decide whether to close the blog or to find a topic that could reasonably be of some interest for the readers. After long thought, I found it! My greatest passion (besides my beloved partner!) is travelling, and I realized that anytime I leave for a new place I look for advices on the web. Because it is fine to seek information on museums and monuments on a guide, but I prefer to rely on the advice of other travelers when it comes to shops, restaurants hotels, and the less known corners, which often are the most charming. Here it goes: I will make this place my travel diary and try to collect information and advice based on my experiences and my personal taste. Hope it will be of some help🙂

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